 
Internazionale Laboratorio di Recitazione e Regia
TRAINING PRACTICO “Improvvisazione e Spontaneità nelle arti performative”
Parte I. Metodi di training teatrale
Possibilità potenziali del proprio corpo. Rilassamento e auto conoscenza del corpo attraverso il movimento. Ricerca pratica della spontaneità. Coscienza e spontaneità nel movimento. Gesto psicologico. Transizione dall’improvvisazione individuale all’interazione collettiva.
Il training pratico si sviluppa mediante vari giochi, esercizi dinamici e cinetici che progrediranno dal semplice al complesso. I primi passi del gruppo in uno spazio nuovo, non familiare, con volti non conosciuti di gente che viene da diversi paesi, la curiosità, l’energia dell’inizio. Il viaggio inizia semplicemente camminando attraverso la sala per conoscere lo spazio e i compagni in esercizi di progressivo incontro. Nel processo i partecipanti si focalizzano nell’abbandonare la tensione, sviluppare la fiducia, ricercare vari modi di contatto, agilità fisica, spontaneità, impulsi e reazioni del corpo. Dal semplice contatto visivo i partecipanti si muovono verso la fiducia totale negli altri mediante il lavoro sul peso del corpo, direzione e equilibrio. Gradualmente il gruppo si muove in modo coerente, tutti insieme. Il lavoro con l’altro è un fuoco principale del training. I partecipanti devono essere in grado di lavorare con gli altri partecipanti. Lo sviluppo del contatto e della comunicazione corporea permette di costruire una sottile ma vitale co-intesa. Gradualmente i partecipanti riescono a dare e ricevere impulsi. Invece di scambiare parole, il processo di training si focalizza nel contatto col gruppo. È immediato e vero.
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